L'abito da sposa dei sogni.

lunedì 10 marzo 2014 by Chiara Valentini

La scelta dell'abito  e'sempre un momento importante e pieno di ansie per le spose.
Trovare quello giusto richiede fortuna, occhio, gusto e nervi saldi.
Alcune pretendono di sentire le campane,  quando lo indossano, altre ne provano 50 per poi essere ancora più confuse.
L'abito va scelto in base allo stile del matrimonio, alla propria taglia e al proprio budget.
Un matrimonio  nella chiesa della propria parrocchia, con un ricevimento in campagna, vedrà un abito sobrio ,ricercato nei particolari ,ma non sfarzoso.
Mentre un matrimonio in una cattedrale, con ricevimento in un palazzo in città ,vorrebbe un vestito sontuoso ,di pizzo, con lungo strascico e velo molto ricco.
Ovviamente l'abito va scelto in base al proprio fisico e non sulla base della proiezione che si fa di esso dei nostri sogni, quindi se abbiamo un fianco  molto pronunciato eviteremo di fasciarci in un abito a sirena o, al contrario, se molto sottili e piccole, meglio optare per un abito ricco di pizzo, ma con una coda non troppo lunga.
Una stilista che preferisco è sicuramente Donatella Ferretti, che crea abiti leggeri, sinuosi ed estremamente femminili, ovviamente oltre ai miei abiti da sposa, creati personalmente, che si adattano alle esigenze ed ai sogni di ogni mia cliente.
L'abito da sposa del passato che preferisco e' quello di Givenchy per Audrey Hepburn .
Un abito in pieno new look anni '50, di organza, con maniche gonfie e vita strizzatissima.
Un look che definirei estremamente attuale e moderno!
Il consiglio che posso dare, a tutte le spose in cerca dell'abito perfetto, e' quello di riuscire ad essere se stesse, belle, sofisticate, eleganti e femminili, affidandosi a professionisti seri e gentili, di inseguire il proprio sogno, senza mai cadere nel volgare e nel ridicolo, cercando di creare un giorno indimenticabile per se stesse e per gli invitati.

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